Messaggi di panoramica Gesù Bambino
Inizio

Apparizione di San Michele Arcangelo
17 marzo 2026

Vedo un grande globo di luce dorata e un globo di luce più piccolo sulla sua destra. Il grande globo si schiude e dalla sua splendida luce emerge San Michele Arcangelo. È vestito in bianco e oro, come un soldato romano, e ha una corona principesca d'oro, decorata nella parte anteriore da un rubino ovale. Tiene la spada rivolta verso il cielo e sull'elsa della spada ci sono due nappe dorate e viola (blu porpora). Indossa un mantello rosso da comandante con una fibbia a forma di leone e calza sandali romani dorati. Con la mano sinistra regge lo scudo, sul quale è iscritta in latino la preghiera a lui dedicata. L'arcangelo Michele ci porge il suo scudo, invitandoci così a recitare questa preghiera:

Sancte Michael Archángele, defénde nos in práelio, contra nequítiam et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illí Deus, súpplices deprecámur: tuque, Princeps milítiae caeléstis, sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divína virtúte in inférnum detrúde. Amen.

San Michele Arcangelo si avvicina a noi e dice:

“Cari amici di Cristo, vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo! Amen. Io sono San Michele Arcangelo, servitore del Preziosissimo Sangue di Cristo. Sono venuto a voi dal Trono del Signore, perché così desidera il Signore. Cari amici, non lasciatevi confondere! Voi cristiani amatevi gli uni gli altri con un amore profondo e sincero! L’amore fugace, l’infatuazione passeggera, non conosce l’amore di Dio. Sappiate che il Signore vi ama in modo perfetto. Se cercate questo amore nell’uomo, non lo troverete. Chi è come Dio! Quis ut Deus! Guardate Lui, quanto infinitamente vi ama! Quale grande e unico sacrificio ha compiuto per voi! Perciò non lasciatevi confondere. Pregate per la pace, pregate molto e implorate il Re della Misericordia per la Grazia della pace.”

Ora si apre il piccolo globo e una luce meravigliosa scende su di noi. Vedo Santa Giovanna d’Arco emergere da questa luce. Indossa un’armatura dorata e regge la Vulgata (la Sacra Scrittura). Santa Giovanna dice:

“Amici della Croce, vi saluto di cuore e prego per voi! La furia della guerra e dell’odio non vi salverà. Non lasciatevi tentare da Satana e rimanete fedeli alla dottrina della Chiesa! I vostri peccati generano guerre, perciò convertitevi! Vivete in un tempo di grande confusione. Vivete in un tempo di tribolazione e voi, amici della Croce, potete cambiare – mitigare – queste guerre, questi castighi, attraverso la vostra conversione, attraverso la vostra profonda conversione! Se in ogni cuore umano entrasse il richiamo alla conversione a Dio, tutte le guerre cesserebbero immediatamente! Per questo raduno un esercito di oranti, affinché preghino per la pace e per la riparazione contro tutte le offese a Dio.”

Ora Santa Giovanna d'Arco, con la Vulgata in mano, si avvicina a San Michele Arcangelo e si inginocchia davanti a lui. La Vulgata si apre e vedo il passo della Sacra Scrittura 1 Pietro 4, 12 – 19:

Carissimi, non siate sorpresi per l'incendio di persecuzione che si è acceso in mezzo a voi per provarvi, come se vi accadesse qualcosa di strano. Ma nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi perché anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare. Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi. Nessuno di voi abbia a soffrire come omicida o ladro o malfattore o delatore. Ma se uno soffre come cristiano, non ne arrossisca; glorifichi anzi Dio per questo nome.

E' giunto infatti il momento in cui inizia il giudizio dalla casa di Dio; e se inizia da noi, quale sarà la fine di coloro che rifiutano di credere al vangelo di Dio?

E se il giusto a stento si salverà,
che ne sarà dell'empio e del peccatore?

Perciò anche quelli che soffrono secondo il volere di Dio, si mettano nelle mani del loro Creatore fedele e continuino a fare il bene.
 

L’Arcangelo Michele dice:

«I Santi Angeli hanno cantato le parole di Dio tratte da questo passo delle Sacre Scritture. Non lasciatevi confondere, amatevi gli uni gli altri, voi cristiani! Esortatevi a vicenda con amore, perché solo l’amore è in grado di perdonare i peccati. Questo non significa che potete peccare, peccare e ancora peccare e che tutto sarà perdonato. No! Solo l’amore è in grado di guarire tutte le vostre ferite e questo amore è l’amore di Dio, l’amore perfetto! Abbiate quindi il coraggio di vivere la vostra fede; è per questo che vengo a voi in questo tempo di confusione. Ma questo è per voi anche un tempo di Grazia!»

San Michele si rivolge a un Sacerdote presente: «E per te, Sacerdote di Gesù Cristo, ho un versetto». Santa Giovanna d’Arco apre il passo della Vulgata e l’Arcangelo Michele dice: Atti degli Apostoli 28,8!”

Avvenne che il padre di Publio dovette mettersi a letto colpito da febbri e da dissenteria; Paolo l'andò a visitare e dopo aver pregato gli impose le mani e lo guarì.

«È l’amore di Dio che può guarire ogni ferita. Il Sacerdote agisce in Persona Christi e Dio vuole che attraverso di Lui scorrano i Santi Sacramenti della Chiesa. Per questo Satana attacca il Sacerdozio in questo tempo di tribolazione. Satana è il seduttore e il tentatore e vuole confondervi, affinché siate privi di consolazione e di speranza. Sono venuto a voi dal Trono del Signore perché sappiate che il Signore vi ama infinitamente, che Egli vive nei Sacramenti della Sua Chiesa e non vi lascia soli! Abbiate dunque coraggio, cari amici di Cristo! Guardate al vostro Signore e non alla confusione. Non lasciatevi turbare e siate saldi nella fede. Solo nell’amore di Dio il mondo può trovare la pace. Prego per voi presso il Trono del Signore e sono unito a voi in amicizia.”

All’improvviso, con un gesto energico, San Michele Arcangelo stende il suo mantello su di noi e il suo mantello da comandante si trasforma in un manto protettivo che ci avvolge dolcemente e sotto il quale siamo tutti al sicuro. Quindi San Michele dice:

«Non smettete di pregare! Quis ut Deus!»

Il mantello di San Michele Arcangelo torna ora dolcemente a lui e si richiude. San Michele Arcangelo e Santa Giovanna d’Arco tornano nella luce e ci benedicono ancora una volta.

 

Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica

copyright ©