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Apparizione di San Michele Arcangelo - Sievernich 21 maggio 2024

Nel cielo sopra di noi fluttuano un grande globo di luce dorata ed un altro globo più piccolo sulla sua destra. Una luce meravigliosa scende verso di noi. Il grande globo si apre e dalla sua luce emerge San Michele Arcangelo. È vestito in bianco ed oro come un soldato romano, proprio come l'ho sempre visto. In mano tiene la sua spada d'oro rivolta verso il cielo. Sulla spada è riportata l’iscrizione “Deus Semper Vincit”. San Michele Arcangelo regge con la mano sinistra uno scudo protettivo. Sullo scudo è raffigurata la pianta di giglio come l'ho sempre vista. Lo scudo reca l'iscrizione “Quis ut Deus?”.

 

San Michele Arcangelo scende verso di noi e dice:

“Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Amen. Quis ut Deus? Io sono l’Arcangelo San Michele. Il Signore mi ha inviato a voi. Sono il Suo servo fedele e il servitore del Suo Sangue Prezioso. Chiedete riparazione davanti all'Eterno Padre, la vostra preghiera è importante. Ora lasciate che le persone vengano da me. Che mi presentino tutte le loro richieste”.

 

M.: “Quindi non devono pregare dentro, ma venire qui da Te in preghiera?”.

 

L'Arcangelo risponde: “Che le persone vengano da me”.

 

A questo punto tutte le barriere sono state rimosse e la gente si è avvicinata all'apparizione.

 

San Michele Arcangelo dice:                       

“Porto tutte le vostre richieste davanti al Trono di Dio, perché io vedo sempre il Volto del Signore. Cari amici, chiedete la mia amicizia e io vi porterò la Parola del Signore. È la parola del vostro Salvatore, ricordatelo! Egli è morto per voi sulla Croce, ha versato il Suo Sangue Prezioso e la Sua acqua per voi! Egli vi ha donato la prova suprema del Suo amore infinito. Guardate, molte comunità hanno solo la Parola di Dio, ballano ed esultano alla musica dello spirito del tempo. Ma voi avete molto di più! Il Signore stesso viene a voi nella specie del Suo Corpo e del Suo Sangue Prezioso. Nella specie del Suo Santo Pane vivo, nella specie dell’Ostia Santa. Quanto avete di più, cari figli di Dio! Quanto di più vi ha donato il Signore.

Vi chiedo di diffondere il Catechismo della Chiesa Cattolica! In questo modo le persone possono essere istruite nella fede cattolica. Laddove manca l’insegnamento, questo è un grande aiuto per loro. Il Signore ha istruito i Suoi Apostoli e nella Chiesa Cattolica Egli vive attraverso i Suoi Santi Sacramenti. L'Eucaristia edifica la Chiesa! Non dimenticatelo mai. Ecco perché è osteggiata dal nemico. È importante anche il Sacramento della Riconciliazione con il vostro Dio Vivente. È la Santa Confessione. Se leggete il Catechismo della Santa Chiesa Cattolica, vedrete che si cita la coscienza dell’uomo. Ma questa coscienza deve essere formata in senso cattolico cosicché si possa comprendere e riconoscere tutto. Nel tempo della tribolazione lo spirito del tempo modella la coscienza degli uomini, specialmente quella dei giovani. Pregate molto per loro affinché trovino Dio! Pregate molto perché non si smarriscano. Guardate al Signore e non allo spirito del tempo! Ricordate che i Sacramenti della Santa Chiesa vi elargiscono doni ricchissimi e che potete vivere nella Grazia Santificante se li accogliete. Questa è la via della Misericordia Divina che il Signore riversa su di voi. Riconoscete la bellezza dei Santi Sacramenti! Abbiate cuori ardenti per il Signore!”.

 

Nel cielo sopra di noi si apre ora il globo di luce più piccolo e Santa Giovanna d'Arco scende verso di noi con un'armatura raggiante. Porta con sé un cuscino di fiori di giglio bianchi. Su questo cuscino si trova la Vulgata, la Sacra Scrittura. Santa Giovanna d'Arco indossa una gonna bianca con gigli francesi blu.

 

Santa Giovanna d'Arco dice:

“Ca va?”

M.: “Ca va, merci”.

 

La Santa prosegue:

“Non hai dimenticato il Giglio francese. Prega per la Francia e prega per la Germania. Prega perché i cuori degli uomini si aprano. Voglio essere una paladina di Dio, soprattutto per i giovani. Sono felice di essere al loro fianco e ora guarda!”.

Guardo la Vulgata, la Sacra Scrittura, e vedo il passo biblico Giovanni 10, 1-10:

“«In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro.

Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.»”

 

Santa Giovanna d'Arco dice:

“Quanto sono importanti i Santi Sacramenti. Nella mia vita li ho amati con tutto il cuore e con devozione e ho vissuto in essi. Prego presso il Trono di Dio per i vostri Sacerdoti e Vescovi. Il mondo è caduto nel disordine. Perciò vengo a voi, per pregare per voi davanti al Trono di Dio. Non guardate allo spirito del tempo. Ogni errore passerà. Solo Dio è eterno! Il Suo amore per voi è eterno, non dimenticatelo mai! Anche se gli eventi vi opprimono, rifugiatevi nel Sangue Prezioso di Cristo! Esso è la vostra protezione. Pregate molto affinché la guerra non si diffonda. Invito i giovani che amano Dio con tutto il cuore a porre la mia statua nei loro gruppi di preghiera. Perché dove mi è permesso di stare, dove si prega con il cuore, fiorirà la santità. L'ho già detto in passato. Rimanete fedeli a Gesù e a Maria! Dio elargisce doni alla Sua Chiesa. Egli stesso è vivo fra voi. Non avete soltanto la Parola di Dio, Egli stesso è con voi! Riflettete attentamente su questo. Io prego per voi!”.

 

Giovanna d'Arco rivolge ora lo sguardo a San Michele Arcangelo. San Michele Arcangelo ci chiede la preghiera “Sancte Michael Archangele” e noi la recitiamo.

 

È seguita una comunicazione personale.

Il Santo Arcangelo ci chiede di pregare per l'Iran e per la pace nel mondo, poi si congeda benedicendoci:

“Vi benedica Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo.

Sia lodato Gesù Cristo!”.

 

San Michele Arcangelo e Santa Giovanna d'Arco tornano alla luce e scompaiono.

 

Questo messaggio è reso noto senza voler anticipare il giudizio della Chiesa Cattolica

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Per il messaggio, si prega di meditare Giovanni 10, 1-10

 

Sievernich - Messaggio di S. Michele Arcangelo e S Giovanna d'Arco - 21 maggio 2024